domenica 22 aprile 2007
posted by Serendipity at 3:42 PM | Permalink
La strega di Portobello

E' questo il titolo dell'ultimo romanzo di Paulo Coelho, autore di grande successo internazionale. Interessante la possibilità di leggere i primi capitoli del libro dal sito
www.paulocoelhoblog.com e di poter lasciare un proprio commento. Il lancio del romanzo in Italia è previsto per il 02/05/2007. Nel frattempo vi consiglio di leggere "Sii come il fiume che scorre": raccolta di riflessioni ed esperienze piacevolmente "leggero" da leggere.Per chi invece non conoscesse ancora Paulo Coelho invito alla lettura di quello che a mio avviso è un romanzo straordinario: "L'alchimista". Augurando a tutti voi di riuscire a realizzare i più profondi desideri vi saluto...

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3 Comments:


At 6 maggio 2007 alle ore 09:37, Blogger Frafry

Ho letto tutti i suoi libri (assidua lettrice dal 1997)...Non credo sia un libro leggero (ormai quasi terminata la sua lettura) ma bensi un libro colmo di sensazione e immagini... che devo, come in tutti suoi libri, essere colte... Certo, ci sono citazioni e riferimenti alle storie passate (sia al Alchimista che Al cammino di Santiago)... ma credo valga la pena di leggerlo...

 

At 7 maggio 2007 alle ore 09:57, Anonymous Anonimo

E’ importante permettere al destino di interferire nelle nostre vite e decidere ciò che è meglio per tutti. (P. coelho – La strega di portobello)
Quando morirò, sotterratemi in piedi, perché ho vissuto in ginocchio tutta la vita! (proverbio zingaro da P. coelho – La strega di portobello)
La luce è instabile: si spegne con il vento, si accende con il fulmine; non è mai sicura, brillante come il sole- tuttavia vale la pena lottare per essa. (P. coelho – La strega di portobello)
E’ bene dare quando qualcuno chiede, ma è ancora meglio poter affidare tutto a chi non ha domandato nulla. (Khalil Gibran – da P. coelho – La strega di portobello)
E c’è qualcosa che si possa serbare? Tutto ciò che possediamo, un giorno sarà dato. Gli alberi danno per continuare a vivere, poiché serbare significherebbe porre fine alla loro esistenza. (Khalil Gibran – da P. coelho – La strega di portobello)
E il merito più grande non è di colui che offre, ma di chi riceve senza sentirsi in debito. L’uomo dà poco quando dispone solo dei beni materiali che possiede: ma dà molto, invece, quando affida se stesso. (Khalil Gibran – da P. coelho – La strega di portobello)
Ci dissetiamo tutti alla medesima fonte. Che si chiama “anima del mondo”. (citazione di jung da P. coelho – La strega di portobello)
Jung classificava il progresso individuale in quattro fasi: la prima corrispondeva alla Persona – una maschera che usiamo quotidianamente, fingendo di essere quello che siamo. Crediamo che il mondo dipenda da noi, che i nostri figli non ci capiscano (anche se siamo degli ottimi genitori), che i capi siano ingiusti, che l’aspirazione dell’essere umano sia quella di non lavorare e di passare la vita viaggiando. Molti si rendono conto che c’è qualcosa di sbagliato in tutto questo: ma, non volendo cambiare niente, finiscono per scacciare il problema dalla propria mente. Solo alcuni cercano di comprendere l’errore e, alla fine, si trovano al cospetto dell’ombra. L’ombra è il nostro lato oscuro, quello che detta il nostro modo di agire e di comportarci. Quando riusciamo a liberarci della persona, accendiamo una luce dentro di noi – e possiamo vedere le ragnatele, la vigliaccheria, la meschinità. L’ombra è li per ostacolare il nostro progresso: di solito, arriva a prevalere, e così torniamo rapidamente ad essere chi eravamo prima che fossimo presi da qualche dubbio. Alcuni sopravvivono allo scontro con le proprie ragnatele, e dicono: “e’ vero, ho una serie di difetti, ma sono una persona degna e voglio andare avanti.” In quel momento l’ombra scompare e si entra in contatto con l’anima. (citazione di jung da P. coelho – La strega di portobello)
Io sono Hagia Sofia, la saggezza universale. Ho creato il mondo in solitudine, soltanto con l’amore. Io sono l’inizio di ogni cosa, e prima di me esisteva unicamente il caos. Dunque se qualcuno pretende di dominare le forze che hanno dominato il caos, non rivolga domande ad Hagia Sofia. Per me l’amore riempie tutto. Non può essere desiderato, giacchè è fine a se stesso. Non può tradire, poiché non è legato al possesso. Non può essere imprigionato, perché è come un fiume in piena e travolgerà ogni barriera. Chi vuole fermare l’amore deve seccare la fonte che lo alimenta: e, in tal caso, le sue acque finiranno per ristagnare e imputridire. (P. coelho – La strega di portobello)
“la democrazia sta per essere fagocitata e distrutta a causa della sua libertà illimitata” (reverendo Buck -P. coelho – La strega di portobello)
Il libero arbitrio esige un assunzione di responsabilità immensa e una fatica improba, e arreca angoscia e sofferenza. (Heron Ryan – giornalista P. coelho – La strega di portobello)

 

At 7 maggio 2007 alle ore 22:37, Blogger Serendipity

grazie per queste citazioni..anche se sei anonimo si capisce che leggi coelho...a seguire una citazione che personalmente adoro:
"Jung classificava il progresso individuale in quattro fasi: la prima corrispondeva alla Persona – una maschera che usiamo quotidianamente, fingendo di essere quello che siamo. Crediamo che il mondo dipenda da noi, che i nostri figli non ci capiscano (anche se siamo degli ottimi genitori), che i capi siano ingiusti, che l’aspirazione dell’essere umano sia quella di non lavorare e di passare la vita viaggiando.
Molti si rendono conto che c’è qualcosa di sbagliato in tutto questo: ma, non volendo cambiare niente, finiscono per scacciare il problema dalla propria mente. Solo alcuni cercano di comprendere l’errore e, alla fine, si trovano al cospetto dell’ombra. L’ombra è il nostro lato oscuro, quello che detta il nostro modo di agire e di comportarci. Quando riusciamo a liberarci della persona, accendiamo una luce dentro di noi – e possiamo vedere le ragnatele, la vigliaccheria, la meschinità. L’ombra è li per ostacolare il nostro progresso: di solito, arriva a prevalere, e così torniamo rapidamente ad essere chi eravamo prima che fossimo presi da qualche dubbio. Alcuni sopravvivono allo scontro con le proprie ragnatele, e dicono: “e’ vero, ho una serie di difetti, ma sono una persona degna e voglio andare avanti.” In quel momento l’ombra scompare e si entra in contatto con l’anima. (citazione di jung da P. coelho – La strega di portobello)"